Due domande al Sindaco ed una ai Consiglieri comunali

Ritratto di Saro Di Paola

3 Maggio 2014, 09:07 - Saro Di Paola   [suoi interventi e commenti]

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La prima domanda al Sindaco:
Perché non si è ancora tenuto l’incontro pubblico, al quale avrebbero dovuto partecipare, “oltre al comitato Quale Ferrovia, i dirigenti Italfer, RFI e Toto Costruzioni per illustrare il progetto della nuova stazione e analizzare le problematiche connesse con l'avvio dei lavori”, incontro che Ella, con apposito comunicato del 27 aprile 2013 (https://www.qualecefalu.it/node/2152), aveva preannunziato si sarebbe tenuto “entro la prima metà di maggio” 2013 ?

La seconda domanda al Sindaco:
L’Amministrazione ha fatto “predisporre la variante al P.R.G. necessaria per  prevedere la realizzazione delle necessarie infrastrutture e dei punti di collegamento intermodali”  nelle aree di risulta dalla dismissione dell’attuale stazione ferroviaria, variante per la quale, come si legge nell’apposito comunicato del 2 agosto 2013 (https://www.qualecefalu.it/node/2849)  l’Amministrazione medesima aveva “accelerato i tempi” al punto da “chiedere  al prof. Marcello Panzarella di fornire un preventivo per le prestazioni professionali necessarie”?

La domanda ai Consiglieri comunali:
Non è che qualcuno di Loro sappia che, al Comune, presumo su un tavolo o in qualche scaffale, vi sia un faldone con una proposta progettuale elaborata dal Prof. Arch. Marcello Panzarella finalizzata all’utilizzo delle aree di risulta dell’attuale stazione ferroviaria e della tratta ferroviaria che, prima o poi, dovrebbero essere dismesse, proposta progettuale, per la quale il Comune ha speso decine di migliaia di euro e che potrebbe costituire la piattaforma per cominciare a parlare di futuro in questa Cefalù, che da anni, troppi anni, straparla di passato?

Saro Di Paola, 3 maggio 2014

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Commenti

Al solo fine di evitare equivoci e malintesi preciso che la proposta progettuale che il Prof. Arch. Marcello Panzarella ha elaborato per le aree di risulta dell'attuale stazione e della strada ferrata, consegnata al Comune sette anni addietro, rientra nell'ambito delle prestazioni professionali relative all'incarico di consulenza per la redazione della variante generale al PRG, che il Sindaco Vicari Gli aveva conferito nel 2003 e comprendeva, anche, la proposta per la realizzazione della via d'uscita dal lungomare.

Io spero di cuore che risponda ben argomentando...in questi ultimi giorni mi sono più volte chiesta coma si possa uscire dall'impasse in cui la nostra città è impantanata.

Certo governare non è facile, ostacoli di ogni tipo si pongono innanzi agli amministratori, sia in periodo di vacche grasse figuriamoci in un periodo di vacche magre, come quello in cui viviamo! Ma mi chiedo è oneroso a tal punto anche puntare su una progettualità qualitativa che guardando al futuro possa costruirne le basi?

E' oneroso far in modo che le operazioni buracratiche a corredo di ogni iniziativa pubblica o privata non precipitino nel groviglio di continui rinvii e rimandi ad altri organi competenti, o che al contrario, le norme lapalissiane vengano del tutto ignorate?

E' oneroso pensare che forse è giunto il momento di dare uno scossone alla nostra economia turistica almeno tenendo pulito il lungomare? Sarebbe troppo poter pensare di vederne ultimato il suo assetto urbano: verde, alberghi, infrastrutture.....eppure penso che per far ciò basterebbe un progetto, un programma corale che superi diffidenze, rancori politici, giochi di potere e  sia esclusivamente votato alla rinascita della nostra città!!!

una cittadina sognatrice....ma stanca

L'unica progettualità che si vede è quella che riguarda le alleanze di volta in volta utili per restare al potere, per il resto il vuoto esisteva già da prima delle elezioni; chi come te "romantico" ha "creduto" alla buona fede ed alla qualità della "Persona", confidava che sarebbe stato riempito prontamente ma, dopo le elezioni, si è preferito "ascoltare" altri.