Quando la moda incontra la natura

Ritratto di Deborah Maranto

12 Ottobre 2015, 13:44 - Deborah Maranto   [suoi interventi e commenti]

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Mercoledì 14 ottobre alle ore 21 ci sarà una sfilata di moda presso l'Hotel Costa Verde.

Sebbene non sia mia abitudine occuparmi di moda, in quanto profana in materia, ho deciso di approfittare della sfilata organizzata da Archimede Art & Fashion Gallery di Cefalù e dedicata a Pachamama per esprimere qualche riflessione.

Il riferimento a Pachamama, che nell'antica religione degli Inca simboleggiava la Madre Terra, ha richiamato alla mia memoria la prima invenzione mitologica degli antichi greci, Eurinome, Dea  primigenia, perché genitrice di tutte le cose.

Questa concezione della donna come creatrice di ogni vita fu mitizzata, quindi, da tutti i popoli nel momento in cui, con il mito, cercarono le prime risposte alle domande del perché fosse nato il mondo e la vita.

Per questa ragione essa fu subito paragonata alla stessa natura, che ai loro occhi meravigliati offriva il ripetersi della nascita di ogni vita, faunistica e floristica. Perché anche la nascita dei fiori è espressione di vita, che si ripete a ogni primavera. A questa donna “genitrice” non poteva non essere dedicata finalmente una moda più consona a questo suo carattere quasi divino di somiglianza e persino di identità con la stessa natura madre.

Ecco allora gli abiti della sfilata, che con i loro richiami ai colori caldi della Terra e a ogni espressione della natura, trasformano le indossatrici in una sorta di divinità come Eurinome e Pachamama. Lo stesso taglio degli abiti e i disegni delle stoffe e i cromatismi floreali richiamano alla mente le ali colorate delle farfalle, come i movimenti delle indossatrici ne richiamano la leggiadria.

Gli stessi accessori hanno una loro precisa funzione, che è quella di dare a queste donne indossatrici un aspetto regale, che sottolinea il loro privilegio di essere genitrici di vita.

E se è vero quel che diceva Einstein: “ciò che immaginiamo, la natura lo ha già creato”, anche in questo caso a creare tutto ciò che immaginiamo è la donna proprio per la sua identità mitica con la natura stessa.

L'evento, quindi, non deve essere visto come una mera sfilata di moda, ma come una celebrazione della Madre Terra, purtroppo sempre più bistrattata e sfruttata dall'uomo stesso. Proprio noi donne, che di questa natura siamo le figlie, dobbiamo difenderla da queste minacce e aiutarla a essere sempre fonte di vita, anche con i nostri abiti e con simili sfilate di moda che ne richiamino la sua grandezza.

Complimenti, allora, agli organizzatori tutti per l'impegno profuso e per la nobiltà del tema scelto!

 

Nel seguente video un trailer di presentazione della sfilata: https://www.facebook.com/archimedeartandfashiongallery/videos/10153712787146554/